L'Inter si rimette a lavoro Materazzi: "Voglio la Champions"

I nerazzurri hanno iniziato la stagione con il preraduno a Santa
Margherita di Pula (Cagliari), ma il ritiro vero inizierà sabato in Alto Adige. Intanto Matrix pensa in grande e sogna una staffetta con il Milan: "Scudetto a loro, coppa a noi"

Cagliari - Dopo lo scudetto, la Champions League. L’Inter ha iniziato la sua stagione con il preraduno a Santa Margherita di Pula (Cagliari) e se l’anno scorso vincere il campionato era l’obiettivo principale, in questa stagione si punterà soprattutto all’Europa per tornare a vincere una coppa che manca ai nerazzurri dai tempi di Helenio Herrera. Lo ha chiarito nei giorni scorsi il presidente Massimo Moratti, lo ha ribadito oggi Marco Materazzi: il digiuno in Italia è finito, lo stesso deve accadere per quello europeo visto che le tre coppe Uefa vinte negli anni ’90 non hanno certo fatto passare l’astinenza da Champions League, vinta nel ’64 e nel ’65 assieme all’Intercontinentale.

"Champions a noi e scudetto al Milan", è stata addirittura la proposta di Materazzi, che nella sede della Gazzetta dello sport questa mattina ha riabbracciato la coppa del Mondo vinta un anno fa a Berlino. "L’obiettivo è lo scudetto, la Champions e la Coppa Italia - ha poi aggiunto - Quando si parte, si hanno diversi obiettivi e si cerca di portarli a casa tutti, come abbiamo fatto quest’anno. Talvolta ci si riesce, talvolta no. Mi aspetto di rivincere, visto che sono stato abituato bene negli ultimi anni, spero di tornare a casa con qualche altro trofeo". E i dirigenti nerazzurri stanno lavorando per costruire una squadra che possa vincere anche in Europa e l’eventuale arrivo di Cristian Chivu non sarebbe certo un problema per Materazzi: "È un grande campione, quindi aiuterebbe l’Inter a vincere ulteriormente. Il presidente sta facendo le sue valutazioni, sta provando a prendere un giocatore fortissimo ed è giusto che lo faccia". Materazzi sa che sarà un campionato più equilibrato e difficile con il ritorno della Juve "che sta facendo un’ottima squadra e le faccio i miei complimenti".

In attacco, però si rischia il sovraffollamento visto che, per ora, l’unico nuovo acquisto è una punta come David Suazo e Alvaro Recoba non ha ancora deciso quale sarà il suo futuro: "Siamo in sei - ha ricordato Julio Cruz - credo che siamo in tanti, non a tutte le squadre capita di avere sei attaccanti. Ho l’Inter nel cuore e non sono mai stato così a lungo in una squadra di calcio, ma devo essere chiaro nel dire che il calcio cambia ogni giorno e non si sa mai come vanno le cose. Abbiamo tanto tempo per decidere cosa fare del mio futuro". A proposito di punte, Adriano si è presentato tranquillo e sorridente all’aeroporto di Malpensa da dove questa mattina i giocatori sono partiti con le loro famiglie per la settimana in Sardegna con un allenamento al giorno in vista del ritiro vero e proprio che inizierà sabato prossimo a Riscone di Brunico.