Linterno, primo battesimo dopo 300 anni

La funzione nella cappella della cascina che ospitò Petrarca

La «fortunata» è una rosea bimbetta di tre mesi che si chiama Benedetta Boccalatte. Qualche tempo fa, infatti, il suo papà, signor Ernesto, passando dalle parti della Cascina Linterno - in via Fratelli Zoia, nel perimetro del parco delle Cave - ha avuto un’idea: perché non far battezzare la sua pargoletta appena nata nella cappella della cascina dove da tempo immemorabile (in realtà circa 300 anni) non si celebrava più una cerimonia come quella? L’Associazione di volontariato «Amici della Cascina Linterno» - che, voluta fortemente dai fratelli Gianni e Angelo Bianchi custodisce e porta avanti quei valori della cultura contadina e rurale tanto celebrati da colui che, in cascina, è stato finora l’ospite più illustre, il poeta Francesco Petrarca - sono stati entusiasti. Al punto che hanno addobbato la cappella come una bomboniera. E domenica 1 aprile, alle 15.30, a celebrare il battesimo è arrivato addirittura il responsabile dei centri culturali cattolici della diocesi di Milano, monsignor Giovanni Balconi.
«Celebrando qui, nella cappella della cascina Linterno, la venuta al mondo della piccola Benedetta, abbiamo voluto restituire al culto questa cappella che, nella storia di Milano e della gente di queste zone, ha avuto nei secoli un ruolo sociale e religioso così importante» ha spiegato monsignor Balconi.