Lippi e la notte del trionfo: «Ora sappiamo d’essere forti»

Marcello Di Dio

nostro inviato ad Amsterdam

L’Olanda di Van Basten che non perdeva da due anni è finita al tappeto: logica la grande soddisfazione del ct Marcello Lippi nel dopopartita per il chiaro successo degli azzurri: «Sono davvero contento per i ragazzi. Abbiamo disputato una buona partita sia sotto il profilo tecnico che comportamentale, ribattendo sempre colpo su colpo: tra l’altro il nostro gol annullato mi dicono sia buono. Questo successo significa per noi un’iniezione di fiducia e aumenta la nostra consapevolezza di potercela giocare alla pari contro qualsiasi squadra».
Ieri sera l’Olanda, mercoledì nuovo test con la Costa d’Avorio a Ginevra. Nessuna convocazione supplementare, come già annunciato prima della partita con gli Orange. Lippi resterà con i venti giocatori che hanno affrontato la trasferta di Amsterdam e che si ritroveranno domattina a Coverciano. L’appuntamento svizzero sarà probabilmente l’ultimo a disposizione del ct prima dell’amichevole del 1° marzo con la Germania (sede possibile Roma). Sembra difficile, infatti, riuscire a realizzare l’idea degli stages, idea proposta da Lippi che aveva ricevuto un sì molto tiepido dagli allenatori dei club.
«Non ci sono date, c’è qualche difficoltà – ha detto ieri il ct dell’Italia nell’intervista prepartita della Rai -. Verificheremo se a gennaio durante la Coppa Italia sarà possibile avere i giocatori liberi da impegni». Ma le grandi squadre e i club maggiormente rappresentati in azzurro, dalla Juve al Milan all’Inter fino a Roma, Palermo e Udinese, saranno tutti impegnati nella manifestazione (gli ottavi di ritorno sono in programma il 10 e l’11 gennaio). E anche se i vari allenatori dovessero decidere di non schierare molti dei loro elementi migliori, difficile che li concedano alla nazionale. Ecco che la rinuncia agli stage pare quasi obbligata, l’intenso calendario non concede altri spazi.
Finora Lippi, in diciotto partite della sua gestione, ha schierato altrettante formazioni. L’ultima ieri sera, orfana di Buffon e Totti. Dato che la sfida con la Costa d’Avorio vedrà titolari quasi tutti i calciatori non impiegati ad Amsterdam, Italia-Germania, salvo ulteriori infortuni o inserimenti dell’ultim’ora (ma l’ipotesi di un ritorno di Cassano è sempre più remota), sarà quindi la prima occasione di vedere la vera Nazionale, quella cioè che giocherà il Mondiale tedesco. E qualunque sia il risultato degli azzurri, Marcello Lippi si è già autocandidato alla riconferma.
«Nel momento in cui ho siglato il contratto (fino al 2006, ndr) non è stato chiesto un legame diretto con i risultati del mondiale – ha detto ancora Lippi -. Credo che stia nascendo qualcosa di importante». Facile intuire che il rapporto con la nazionale possa proseguire anche per l’Europeo 2008, ma questo dipenderà anche da quello che accadrà in Figc con l’eventuale successione a Franco Carraro.