Lippi fa marcia indietro: «La nazionale? Deciderò dopo il mondiale»

Il ct smentisce Abete. Il presidente federale: «Annunceremo il nuovo tecnico prima del Sudafrica». L'interessato: «Mai detto che lascerò. Vedremo i risultati». E cita la Juve: «Sui nostri rapporti costruito un castello». Magari Blanc ha cambiato idea

Ultimo quiz: chi la conta giusta fra Giancarlo Abete, presidente federale, e Marcello Lippi, ct della nazionale?Il presidente della Federcalcio ha annunciato che il nome del ct della Nazionale verrà scelto prima della partenza per il Sudafrica. «Con Lippi abbiamo un rapporto positivo - ha detto - ed ho assunto l'impegno di far chiarezza sulla guida della Nazionale prima di partire per il Sudafrica. Rispetteremo questo impegno ed andremo al Mondiale con le idee chiare e la consapevolezza di doverci concentrare solo sulla competizione». Come dire: Lippi cambierà aria e noi ci dobbiamo premunire. Ovvio pensando agli impegni del ct con la Juve, che nessuno ha mai decisamente smentito.
«Non ho detto che lascerò dopo il Sudafrica: adesso penso solo al Mondiale», ha controbattuto Lippi rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle frasi del presidente federale Sarà addio? È stato chiesto. «Vedremo. Prima facciamo il Mondiale con il massimo dell'impegno e poi chissà. Dipenderà anche dai risultati», ha sottolineato Lippi. Ed ha aggiunto: «Tra me e Abete è già tutto chiaro, anche il mio futuro. Il presidente è una persona che stimo e con lui parlo sempre con la massima chiarezza».
Sul futuro di Lippi è stato detto molto, anche che possa tornare a lavorare alla Juventus. Forse le ultime disavventure bianconere, riconducibili anche ai suggerimenti del ct, hanno raffreddato il rapporto?Monsieur Blanc, suo principale, sponsor, può aver cambiato idea. «È stato costruito un castello sui rapporti tra me e la Juve. Magari un giorno - ha detto Lippi - sarà la stessa Juve a dire come stanno le cose. Io ho in testa solo la Nazionale, devo trovare 4-5 giocatori che mi mancano e per questo ne sto seguendo una ventina. Poi a maggio sceglierò chi è nelle condizioni migliori».
A Lippi è stato anche chiesto un parere sul momento della Juventus. «Cerca di uscire con determinazione e impegno dalle difficoltà. Ferrara? A lui non ho detto nulla che vi interessi. Benitez? Non mi riguarda». E quest'ultima frase è forse la spiegazione di tutta la storia.