Lippi non ne può più di stare a guardare: "Datemi una nazionale o un top club"

L'ex ct viareggino torna alla ribalta per rilanciare la propria candidatura. "Per me è difficile tornare ad allenare in Italia, quel che dovevo fare l'ho fatto. A questo punto preferisco una Nazionale. Ma se dovesse arrivare un'offerta di un certo tipo..."

Marcello Lippi non si diverte più ad andare in giro per la sua Viareggio con la moto, o in bici o per mare, a bordo del suo motoscafo. É da mesi che continua a ricevere telefonate, a prendere in esame offerte, in qualche caso a declinare l'invito oppure a restare deluso da successivi cambi di opinione. Come è accaduto per esempio in Ucraina doveva lo avevano allertato per condurre la nazionale ai prossimi europei: lui s'era dato disponibile. Poi è intervenuta la politicva che ha imposto un ct ucraino e Lippi è rimasto a casa.

«La voglia di rimettersi in gioco c'è ma non in Italia e non con un club. Meglio con una nazionale» la frase di ieri nella rubrica radiofonica di Teo Teocoli su Radio Monte Carlo. «Le proposte avute fin qui non le ho prese in considerazione, quelle che verranno invece sì» è stato il suo annuncio ai naviganti. Il nome di Lippi è stato spesso accostato in parte alla Juve e ora al Napoli dopo le voci sulla separazione poco consensuale tra il club azzurro e il tecnico Mazzarri. «Quello che dovevo vincere in un club l'ho vinto» è stato il commento di Lippi prima di correggere la sua affermazione.- «Certo, se dovesse arrivare un club di un certo tipo...». Come per dire: signore e signori, sono pronto a tornare.