Lippi in panchina per la festa dell’Europa

Otto mesi fa ha riportato l’Italia calcistica in cima al mondo, con la vittoria di Berlino. Da allora Marcello Lippi ha lasciato la panchina, trascorrendo mesi in giro per la penisola e all’estero per spiegare i segreti del trionfo e, tra le altre cose, è stato il testimonial di un’iniziativa in favore del Burkina Faso. Stasera Lippi sarà ct d’eccezione di una selezione di stelle: all’Old Trafford di Manchester andrà in scena una partita di beneficenza per celebrare i cinquanta anni del Trattato di Roma e dell’esordio del team inglese nelle competizioni europee.
Tante defezioni illustri, da Totti a Beckham, da Cannavaro a Henry, da Raul a Lampard e in generale i giocatori di Arsenal e Chelsea. Ma tra le assenze eccellenti, spicca anche quella di Zinedine Zidane che, se avesse accettato, avrebbe giocato al fianco di Materazzi. Sarebbe stata una sorta di «riconciliazione» dopo l’episodio della finale dei Mondiali. «Peccato che non possano rivedersi, la mia considerazione verso Zidane non è stata assolutamente scalfita da quel gesto», commenta con un po’ di delusione Lippi. Che oltre al difensore interista, avrà a disposizione gli altri campioni di Germania Gattuso, Pirlo e Zambrotta, ma anche Ibrahimovic, Ronaldo, Ronaldinho, Thuram e il romanista Mancini. Dovrebbe invece dare forfeit Paolo Maldini, uscito con un ginocchio malconcio dal derby.
Il Manchester United sarà invece al gran completo, come ha assicurato Sir Alex Ferguson, nonostante i Red Devils siano ancora in corsa su tre fronti (primi in Premiership, nei quarti di finale di Champions League contro la Roma e nei quarti di Fa Cup). Nell’occasione Henrik Larsson, che si è congedato dallo United con la rete al Lilla mercoledì scorso, saluterà per l’ultima volta i suoi tifosi. Old Trafford esaurito (la capienza è stata ridotta a 72mila posti per consentire l’installazione di due maxischermi) e il ricavato della partita, trasmesso da 15 emittenti tv, sarà devoluto a varie associazioni.
Intanto la Federcalcio ha comunicato ufficialmente che Francesco Totti tornerà a disposizione della Nazionale dal prossimo settembre, quando avrà completato il programma di recupero che sta portando avanti in questi mesi per lasciarsi definitivamente alle spalle il brutto infortunio subìto prima dei Mondiali. Si conclude così il tormentone degli ultimi mesi, con il capitano della Roma che non era mai stato convocato dal ct Donadoni e che di recente aveva lasciato intendere di volersi dedicare esclusivamente alla squadra di club. «Ora necessita di portare a termine questo suo programma, vedremo più avanti, se continuerà a giocare a questi livelli», la posizione del selezionatore azzurro.