Con Lips, cantare non è mai stato così divertente

Il gioco d'intrattenimento per Xbox 360 garantisce serate in allegria. Da non perdere anche il secondo straordinario capitolo di Gears of War. E con Baby Life scoprirete la mamma che c'è in voi

LIPS Nella scorsa rubrica avevamo presentato due titoli targati Microsoft, Scene it? e You're in the Movies, che rientravano in quella linea di giochi d'intrattenimento studiata appositamente per l'Xbox 360. A questi, si aggiunge a pieno titolo anche Lips, ideale party game per coloro che amano la musica. Avete a disposizione ben 40 canzoni che dovrete eseguire alla perfezione utilizzando uno dei due microfoni sensibili presenti nella confezione. Potrete così cantare da soli oppure farvi aiutare da un amico; che potrete anche sfidare nella modalità duetto competitivo. Intonazione e tempestività sono elementi basilari per guadagnare punti così come la capacità di riprodurre perfettamente il movimento con il microfono mostrato a video. La longevità è garantita anche da quattro minigiochi come, ad esempio, quello del duetto vocale nel quale dovrete cercare di buttare giù dal palco (virtuale) fuori dallo stage. Potrete, inoltre, sfidare, con MyLips un altro utente di Xbox Live al quale spedirete il vostro punteggio accumulato con l'interpretazione di una determinata canzone; a lui il compito, entro sette giorni, di fare meglio. Si possono aggiungere anche brani extra anche se il testo, ovviamente, non sarà riprodotto sullo schermo. Diciamo che come punto di partenza, per ulteriori sviluppi, Lips è soddisfacente anche se pecca, forse, proprio nel gioco di gruppo a causa di limiti strutturali. Ci è parso anche eccessivamente semplice e permissivo nell'accumulo di punti togliendo un po' di pathos al gioco. GEARS OF WAR 2 E' il sequel di uno dei titoli più importanti della storia dei videogiochi per consolle, atteso come pochi dai numerosi fan di questo straordinario sparatutto. Nei panni di Marcus Fenix, vi ritroverete negli ultimi istanti del capitolo iniziale con le Locuste pronte a sferrare l'attacco decisivo al cuore della resistenza umana. Per gli umani, la miglior difesa è l'attacco anche perché il tempo è tiranno. Gli appassionati ritroveranno tutti i comandi a loro ben noti ma anche se vi siete persi il primo episodio non dovete disperate perché il tutorial vi presenterà, in modo chiaro, come combattere in maniera intelligente. A dire il vero, non è proprio tutto uguale perché scoprirete qualche novità gustosa come la possibilità di utilizzare i nemici caduti come scudi o l'interessante imboscata. Anche le armi si sono, in parte, rinnovate come dimostra l'introduzione, ad esempio, de Il Mortaio; anche i nemici, però, potranno contare su alcune new entry come i Ticker. Fantastica è l'ambientazione che rischia di distogliervi dal gioco lasciandovi, in più di una occasione, a bocca aperta. A livello di longevità, ci sono stati sicuramente dei miglioramenti (in particolare nella IA amica) così come nella storia, più ricca di approfondimenti collaterali. Il multiplayer si presenta ancora più stimolante del già apprezzato precedente; sicuramente, a farla da leone sarà la modalità Horde che prevede una cooperativa di cinque giocatori impegnata a fronteggiare le ondate di Locuste. Non gli diamo dieci solo per un finale un po' deludente rispetto al resto straordinario di questo titolo che si riconferma unico ed inimitabile. Chapeau a Microsoft per aver riscritto il genere. BABY LIFE Se avete delle bambine (o nipoti) tra i sei e gli otto/nove anni che possiedono il DS, questo è un titolo (distribuito da KockMedia e sviluppato da Deep Silver) che fa sicuramente per loro. Bando alle solite bambole e spazio alla possibilità di allevare, anche se virtualmente, un bimbo. Necessario, all'inizio, rispondere ad una serie di domande che influenzeranno il carattere del baby; fatto questo, il lieto evento si materializzerà davanti ai vostri occhi. Dopo la gioia, iniziano le prime difficoltà perché dovrete prendere una serie di decisioni fondamentali per la crescita del vostro piccolo come, ad esempio, l'ora della pappa, della nanna, del bagnetto. Importante è anche lo spazio da dedicare al suo gioco che progressivamente passerà da una semplice palla all'interazione con macchinine ed altro. Ogni giorno dovrete fare attenzione a cibare il vostro piccolo con mano ferma per impedire che si sporchi. Importante è anche trasmettere il vostro affetto al bimbo e preoccuparvi della sua felicità anche se avremmo preferito l'utilizzo del microfono invece che delle poco intuitive icone. Sbarcate il lunario anche in un asilo: il che vi permetterà di ottenere degli oggetti per il vostro bebè. Va detto, che proprio questa sezione dell'asilo è una delle note più dolenti di questo gioco per il suo scarso appeal. Ci sembra poi che il titolo, pur pensato per un pubblico di giovanissime, sottovaluti il fatto che queste piccole utenti ormai sono smaliziate da giochi ben più complessi. Per questo, dopo l'iniziale piacevole impatto, si rischia di cadere, molto rapidamente, nella ripetitività. Resta un discreto punto di partenza dal quale sviluppare, per il futuro, una maggiore interattività e qualche minigioco di più.