L'Iran dispone di cento chili di uranio arricchito

Il ministro degli Esteri di
Teheran ha comunicato una notizia che potrebbe far salire la tensione tra le potenze occidentali, preoccupate per l’avanzamento del programma nucleare del Paese, che potrebbe portare
alla costruzione di ordigni atomici

Teheran - L’Iran è in possesso di 100 chili di uranio arricchito, ha detto ieri il ministro degli Esteri di Teheran, dando una notizia che potrebbe far salire la tensione tra le potenze occidentali preoccupate per l’avanzamento del programma nucleare del Paese, che potrebbe portare alla costruzione di ordigni atomici. Ma un alto funzionario per il nucleare iraniano si è detto dubbioso sulla veridicità della notizia. "Le cifre non sono corrette", ha detto il funzionario, che ha parlato con Reuters in condizione di anonimato. L’agenzia di stampa iraniana Isna ha riportato una frase pronunciata ieri dal ministro dell’Interno Mostafa Pourmohammadi durante un discorso tenuto nella parte sudoccidentale del Paese: "Più di 100 chili di uranio arricchito sono stati allocati nelle nostre riserve".

Diplomatici ed esperti di nucleare dicono che per costruire una bomba atomica sono necessari circa 500 chili di uranio a basso arricchimento, che dovrebbe però essere reintrodotto in centrifughe configurate appositamente per la creazione di ordigni nucleari. L’Iran si è ripetutamente rifiutato di sospendere il processo di arricchimento dell’uranio, necessario per creare combustibile per le centrali nucleari, ma anche per la creazione di ordigni atomici. Teheran sostiene che il suo programma nucleare abbia scopi esclusivamente civili e pacifici.