Lire ed euro nei cartelli dei prezzi

Era da un po’ che ci pensava e adesso l’ha fatto. Gianni Plinio, dinamico capogruppo di An in Regione, ieri ha proposto una legge regionale che imponga l’obbligo della doppia indicazione del prezzo dei prodotti in vendita in euro e in lire. Un modo, come lo stesso Plinio specifica, per svolgere una funzione di maggiore trasparenza dei prezzi e che sia di utile ausilio per i cittadini, soprattutto per quelli anziani.
«Con questa iniziativa - chiarisce Plinio - intendiamo fornire un utile contributo sia in termini di funzione calmieratrice dei prezzi che di valido ausilio sul piano tecnologico per il consumatore. Una funzione tanto più importante in una regione come la Liguria in cui ampia è la fascia di popolazione soprattutto anziana che ha ancora una qualche difficoltà a percepire l’esatto valore della nuova moneta nell’uso quotidiano».
Tuttavia, come lo stesso Plinio si preoccupa di sottolineare, non si tratta di una crociata contro l’euro. «Non si tratta di essere contro l’euro - aggiunge - ma una cosa è certa: pessimo si è rivelato il cambio a suo tempo negoziato dall’allora presidente del Consiglio Prodi e grave l’errore commesso sempre da Prodi, questa volta nella sua veste di presidente della Commissione Ue, allorché non introdusse banconote da 1 e 2 euro. Vogliamo quindi sperare in un qualche piccolo ma significativo rimedio possa essere apportato attraverso l’introduzione dell’obbligatorietà del doppio prezzo, così come prevede il nostro progetto di legge».