La Lisi mamma-chioccia in una favola tutta rosa

Su Canale 5 anche la Martines e il debutto in un telefilm di Iva Zanicchi

da Roma

Con quel viso, quegli occhi, quel sorriso; con quel nome che altro potrebbe incarnare se non un radioso ottimismo materno? «Ogni tanto la voglia di interpretare qualche personaggio meno positivo, magari una vera cattiva, ce l’avrei - sospira lei - ma è il mio pubblico ad impedirmelo. “Signora è impazzita? - mi apostrofò un passante dopo avermi visto nei panni della cattivissima suora di Le ali della libertà - lei è Virna Lisi! Non può mica darci fregature!”».
Ma stavolta non darà alcuna fregatura ai fan, la sempre fulgida Virna Lisi, da domani su Canale 5 mamma seducente in Caterina e le sue figlie: «ovvero in un ruolo che tanto amo, quello d’una vera mamma italiana. Generosa, coraggiosa, pronta al sacrificio ma anche alla rivalsa. E sempre indipendentemente dall’età. In Italia, infatti, non si smette mai di fare la mamma». Diretta da Fabio Jephcott e attorniata da un cast tutto rosa - figlie, nipoti e parenti coi volti di Alessandra Martines, Valeria Milillo, Sarah Felberbaum e (all’esordio in una fiction) Iva Zanicchi - la biondissima attrice qui coi capelli scuri («il biondo è troppo glamour: Caterina è madre troppo indaffarata per sentirsi diva») è soddisfatta di questo ruolo. «È un racconto dedicato a quattro generazioni di donne, dalle nonne alle figlie, perché racconta i rapporti, le passioni, la maturità e i cambiamenti che ognuna di noi ha affrontato nel difficile rapporto con l’universo maschile, e nel sempre inatteso rapporto con se stesse». Virna si trasforma così in una madre-chioccia, con un insospettabile segreto, e con tre figlie che le danno gioie ed affanni: Adele (la Martines) una elegante ma terribile manager d’assalto, Agostina (la Milillo) madre e moglie «disperata», Carlotta (la Felberbaum) che fa con intrigante ambiguità la «piccola» di casa. Accanto a loro il personaggio buffo e tenero affidato ad Iva Zanicchi, «una caratterista nata - dice la Lisi - sul set non ricordava mai le battute, ma è dotata di una verve da attrice di razza». Con la sua dominante psicologica rosa, Caterina e le sue figlie «si inserisce nella scia del prodotto tipicamente femminile già occupata da Il bello delle donne - commenta il responsabile della fiction Mediaset Francesco Pincelli - anche se si tratta di un prodotto diverso e nel quale crediamo tutti molto».