L'Isis ha attaccato i Peshmerga con armi chimiche

Il generale Peshmerga Sirvan Barzani ha raccontato che l'Isis ha attacato i curdi con dei missili contenenti dei prodotti chimici e che diversi combattenti peshmerga sono rimasti vittime dell'attacco islamista

L'Isis ha utilizzato armi chimiche e l'ha fatto contro i Peshmerga curdi nel nord dell'Iraq, a 50 chilometri da Mosul. A diffondere la notizia è stata l'agenzia di stampa RT che ha raccolto la denuncia del rappresentante delle forze curde Sirvan Barzani. L'uomo ha spiegato : '' Lo Stato Islamico ha attaccato i Peshmerga vicino al Paese di Abu Sheet nella regione di El Kuweir, lanciando 12 missili contenenti prodotti chimici e 6 combattenti curdi sono stati vittime dell'attacco''.

Ma questa non è la sola informazione trapelata dai media internazionali sull'utilizzo e lo sviluppo di armi chimiche da parte del Daesh.

Anche il ''Wall Street Journal'' nei giorni scorsi ha diffuso un articolo nel quale denunciava il fatto che gli uomini del Califfo hanno trasformato l'università di Mosul in un laboratorio all'avanguardia nello sviluppo di nuovi esplosivi e in particolari armi chimiche. Per l'esattezza gli ordigni che vengono prodotti nell'ateneo islamista sono a base di perossido e salnitro. E oltre alla minaccia dovuta alla fabbricazione delle armi, a generare timore, è anche la possibilità che le conoscenze apprese all'interno dei laboratori di Mosul possano essere utilizzate dai foreign fighters nei propri Paesi d'origine.

Il connubio armi chimiche e ISIS è uno delle preoccupazioni maggiori a livello internazionale e anche la CIA ha assicurato che gli uomini di Al Baghdadi dispongono di armi chimiche e sono in grado di produrle. Il centro di produzione rimane Mosul, che è ancora nelle mani dei terroristi, anche se a marzo di quest'anno è partita l'operazione per la riconquista della regione e l'Is ha perso diverse città nei dintorni della roccaforte.

Commenti

blackindustry

Gio, 21/04/2016 - 03:40

E l'Occidente sta a guardare... L'unico che e' intervenuto e' Putin. Inutile dire che e' chiaro chi (USA) voglia ottenere cosa...