L'Isola dei famosi di Aldo BusiCi sono i vip ma anche i figli

Da domani sera su Raidue la settima edizione dello show condotto da Simona Ventura. Nel cast Aldo Busi, Sandra Milo, Loredana Lecciso e Clarissa Burt. Ma la vera novità sono gli "eredi" dei famosi

Milano - Non bastavano i vip. Adesso ci saranno anche i figli di... vip. Sì, una delle novità dell’Isola dei famosi, è l’ingresso nel gioco dei rampolli dei personaggi noti: sono quattro e dovranno guadagnarsi con diversi meccanismi la possibilità di partecipare. Tra di loro Daniele Battaglia, figlio di Dodi dei Pooh, Roberto Fiacchini, figlio adottivo di Renato Zero e Guendalina Ruta, figlia di Maria Teresa.

Ma cominciamo dai vip. L’Isola parte domani sera su Raidue, a un anno e mezzo di distanza dall’ultima edizione, come sempre con la conduzione di Simona Ventura. Anche questa volta ci sarà un gruppo di personaggi (più o meno) noti e un ristretto gruppo di persone non famose. Come sempre, scopo del gioco è mostrare come interagiscono i concorrenti messi a dura prova su un’isola deserta. Quest’anno, il reality si svolge nell’arcipelago di Cayos Perlas, al largo del Nicaragua, sulla costa orientale. E siccome lì è estate, si potranno ammirare in costume le belle ragazze assoldate (non come gli altri anni quando il tempo inclemente metteva a dura prova i concorrenti). La sorpresa quest’anno arriverà da Aldo Busi: per la prima volta uno scrittore accetta di partecipare a un reality, mette a disposizione la propria cultura e conoscenza in uno show per molti anni additato come simbolo della Tv trash. Brillante, amante della provocazione, lontano da ogni schema della morale comune, da lui la produzione si aspetta molto. Il solo annuncio della sua presenza tra i naufraghi ha scatenato la polemica: in un’intervista incauta, smentita dalla Rai, aveva detto di aver ottenuto libertà di dire qualsiasi cosa. Per Busi, ha spiegato Giorgio Gori, produttore del reality tramite la Magnolia, è stato fatto anche uno strappo alla prassi che vieta ai naufraghi di portarsi dietro qualcosa da leggere. «Abbiamo deciso di far arrivare sull’isola alcuni libri e abbiamo chiesto a Busi di compilarci una lista di possibili volumi -. E lui ci ha chiesto Platone, Petrarca, Gozzano, Wilde, magari potrà leggere qualcosa con gli altri concorrenti». Oltre a lui, ci sono altri Vip, meno impegnati.

Per esempio Sandra Milo e Loredana Lecciso, che torna sull’isola quattro anni dopo l’ex marito Albano. Poi le bellone: la serba Nina Senicar e la sudamericana Claudia Galanti. E nel cast maschile il fascinoso attore Luca Ward, lo chef Simone Rugiati (ex di Elisa Isoardi e ospite fisso della Prova del cuoco), l’ex tronista Federico Mastrostefano e il nazionale di rugby Denis Dallan. Anche i sei naufraghi non vip, ha detto Simona, riserveranno molte sorprese: sono Davide Di Porto, personal trainer star del mondo web, il manager napoletano Dario Nanni, l’ingegnere Luca Rossetto, l’esplosiva estetista Teresa Fraddosio, la modella Aura Rolenzetti, l’hostess Silvia Zanchi.

Come inviato sull’Isola è stato scelto direttamente dai concorrenti della scorsa edizione Rossano Rubicondi, quello del matrimonio sì-matrimonio no con Ivana Trump. E vedrete che la star americana sarà coinvolta nuovamente.

Insomma, da domani parte il «mio Sanremo», dice la stessa Ventura. Immediato il paragone tra il suo Festival (del 2004), che non ebbe un grande successo di ascolti, con quello trionfante della Clerici: «Sono molto contenta per lei - risponde -. Devo dire che quando l’hanno affidato a me, il Festival stava morendo, lo volevano affossare le case discografiche e anche la politica, la Rai era divisa. Siamo riusciti a salvare il salvabile e consegnare un Festival in vita l’anno successivo a Bonolis».

E, sempre a proposito di Sanremo, Simona tifa per il rientro di Morgan (escluso dalla Kermesse canora dopo la famosa intervista elogiativa della droga) in Rai. Anzi lei si rivedrebbe bene accanto a lui nella prossima edizione di X Factor (nell’ultima ha lasciato il posto a Claudia Mori), però a condizione che cambino alcune questioni. Si riferisce al potere che detiene la Sony sulla scelta dei concorrenti, essendo la casa discografica proprietaria internazionale del format. Ma questa è un’altra storia. Intanto domani si parte con l’Isola.