Lista di politici gay, la Procura apre un'inchiesta

Ieri un diluvio di polemiche e oggi anche lo strascico giudiziario. La Procura di Roma ha avviato un'inchiesta sulla diffusione della lista in cui dieci esponenti politici di centrodestra venivano definiti come &quot;omofobi e gay&quot;. <strong><a href="/interni/da_vendola_pecoraro_veri_outing_palazzo/24-09-2011/articolo-id=547632-page=0-comments=1">Unanime la condanna</a></strong> del mondo politico e delle associazioni per i diritti gay

Roma - Una gogna mediatica sulla quale ora indaga anche la procura di Roma. Ieri un blog anonimo e pirata ha diffuso una lista di dieci politici "gay e omofobi". Un elenco che non si basa su nessuno prova e il cui unico scopo è gettare fango su alcuni poltici del centrodestra. Immediate le critiche del mondo della politica e delle associazioni che tutelano i diritti degli omosessuali. Oggi arriva anche lo strascico giudiziario: la Procura della Capitale ha avviato un'inchiesta sulla diffusione della lista. Il reato ipotizzato nel fascicolo aperto dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dal sostituto Eugenio Albamonte è illecito trattamento dei dati sensibili (articolo 167 del codice sulla privacy). I magistrati hanno delegato la polizia postale ad accertare la provenienza della pubblicazione anche se è già noto che "lista outing" è stata fatta da un sito americano e l’immissione dei dati è avvenuta in California. Ciò determinerà un complesso iter di rogatorie. Non è escluso che possano arrivare denunce per diffamazione da parte delle persone citate nella lista.