Liste di attesa in ospedale: tavolo tecnico con la Regione

In occasione del corso convegno promosso dalla Cimo (Confederazione dei medici ospedalieri) il sottosegretario alla Salute Cesare Cursi ha incontrato il direttivo nazionale per il confronto sui temi del contratto in particolare e della Sanità in generale. La Cimo rappresentata dal suo presidente Stefano Biasioli, dal vicepresidente Alberto Clivati e dai responsabili regionali ha ringraziato il ministro Storace e il sottosegretario Cursi per quanto hanno fatto per arrivare alla sigla del nuovo contratto di lavoro che ha consentito di sbloccare una situazione che andava avanti da troppi anni.
Cursi si è impegnato a sollecitare il ministero dell’Economia per il pagamento del primo biennio economico e a verificare anche la possibilità di deroghe del blocco delle assunzioni per quanto concerne alcune difficili situazioni di carenze di personale medico nelle strutture sanitarie ospedaliere.
Sul tema della libera professione intramoenia allargata la cui scadenza è al 30 luglio prossimo il sottosegretario alla Salute ha ricordato di aver già fatto inserire nel decreto legge attualmente all’esame del Senato la proroga della libera professione al 31 luglio 2006. Cursi ha anche informato il direttivo dei medici ospedalieri della proposta del ministro Storace di istituire un tavolo tecnico con le Regioni per la gestione del problema delle liste di attesa.
All’incontro erano presenti anche il segretario regionale del Lazio della Cimo Giuseppe Lavra e il vicesegretario Maria Teresa Topi i quali hanno rappresentato al sottosegretario l’esigenza di completare quanto già previsto e cioè l’assetto della rete ospedaliera della zona Roma Sud-Est.
Dal canto suo, Cursi ha ricordato i risultati positivi derivanti dalla centralizzazione del Recup e cioè della informatizzazione delle prenotazioni nelle strutture ospedaliere a livello regionale nel Lazio nonché l’esigenza di razionalizzare l’offerta dei servizi sanitari per ottimizzare l’accesso dei cittadini.
Giudizio positivo, infine, da parte di Cursi, sul sistema di un confronto fatto sui problemi che consenta di trovare soluzioni condivise per offrire ai cittadini strutture e servizi di qualità e garanzia a tutela della loro salute.

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