Le liste tarocche della Bresso mandano in panne Mercedes

Cade il castello di carte di Mercedes Bresso (nella foto a destra insieme a Roberto Cota): imbrogli nelle liste a sostegno della zarina. La Procura di Torino ha concluso le indagini preliminari sulla lista «Pensionati e Invalidi per Bresso», che sosteneva la candidata di centrosinistra nelle ultime elezioni regionali. Ne consegue l’imputazione per falso a carico di un consigliere comunale di Salmour (Cuneo) che era rappresentante di quella lista. Dalle indagini sono emerse anche altre irregolarità legate alle modalità di raccolta delle firme. Oggi si scopre, dunque, che chi, per oltre due anni, ha impegnato tribunali civili, penali, amministrativi avviando un inutile e costoso riconteggio delle schede elettorali, stava bluffando e cercava di ribaltare il risultato elettorale a tavolino appigliandosi ai cavilli procedurali per nascondere le irregolarità con le quali voleva vincere le elezioni. Roberto Cota, dunque, ora più che mai risulta il legittimo vincitore delle regionali 2010 con oltre seimila voti di scarto. Mentre i guai per la Bresso continuano.
Commenti
Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mer, 13/06/2012 - 12:24

Classico stile Soviet " Etica berlingueriana " e/o bersanoviana,sta di fatto che sono due anni che insiste per fare apparire Cota un usurpatore del trono,mentre ella è dentro fino al collo.Bella figura di cacca che sta facendo.Mai meravigliarsi, è la loro indole innata a far apparire ladri sempre gli altri.Speriamo la legnino bene.