L'Italia che ci crede Lettera aperta di Mario Giordano

Dedicato a chi continua a guardare lontano,
a chi crede nelle proprie capacità,
a chi non ha paura di mettersi in gioco,
a chi ce la mette sempre tutta.
Dedicato a chi crede nell'Italia. Se ci credi, fai sentire la tua voce

Caro amico, io credo nell'Italia.

Ci credo perché sono qui anche oggi per cercare di fare un "Giornale" migliore. Io ci credo perché ogni mattina mi alzo con l'impegno di mettercela tutta e alla sera mi addormento sereno solo se non mi sono risparmiato. Io ci credo perché credo nell'etica del lavoro, nella positività della fatica, nei risultati che nascono non dal caso ma dalla volontà. Io ci credo perché cerco di non arrendermi anche quando tutto sembra girare storto. Persino quando il Torino è ultimo in classifica.

Io credo in questo Paese. Oltre tutto, nonostante tutto. Io credo che negli angoli periferici, nelle pieghe sperdute, dentro le stanze dimenticate si nascondano risorse infinite. Io credo che gli italiani siano migliori di quel che credono, e anche di quel che vogliono far credere. Io ci credo perché l'Italia non è solo quella che siamo abituati a vedere in Tv. Io ci credo perché l'altro giorno un lettore mi ha scritto che sua figlia ha perso la borsa al mercatino dell'antiquariato e gliel'hanno riconsegnata senza sottrarre nemmeno un euro e senza volere una ricompensa. Io ci credo perché i maleducati non sono più numerosi. Sono solo più rumorosi.

Io ci credo perché ti sto scrivendo questa lettera. E credo che se tu andrai in edicola a comprare il "Giornale" troverai molti motivi per essere d'accordo con noi. Magari per arrabbiarti, magari per indignarti, forse per dissentire. Ma sicuramente per crederci un po' di più.

E a te chiedo collaborazione per aiutarci a raccogliere tutti i messaggi di chi come me crede nel nostro Paese e a diffondere segnali di fiducia, segnali di speranza.

Manda la tua testimonianza su www.italiachecicrede.it e dicci perché secondo te si può ancora credere nel nostro Paese. Fallo sapere anche ai tuoi amici perché vogliamo riempire l'Italia di segnali positivi e dimostrare che non c'è spazio solo per le contestazioni e i no. Centinaia di persone l'hanno già fatto. Se anche tu ci credi oggi hai la possibilità di far sentire la tua voce.

Io ci credo. E tu?

Mario Giordano