L'Italia dei valori è insoddisfatta delle risposte date dal governo

Il partito di Di Pietro vuole conoscere le ragioni che hanno indotto
Visco a chiedere il trasferimento proprio e solo di quei quattro ufficiali della
Gdf

Roma - L’Italia dei Valori è «insoddisfatta» delle risposte del governo sul caso Visco-Gdf. Ne chiede di «più esaurienti». Intanto, dà pieno mandato ad Antonio Di Pietro per il vertice di maggioranza in corso a Palazzo Chigi e convoca per lunedì l’esecutivo del partito che discuterà del voto del 6 giugno al Senato e della situazione politica dopo le amministrative.

È il risultato di una riunione dei parlamentari dell’Idv che si è tenuta questa mattina, indicato in una nota dei capigruppo Nello Formisano e Massimo Donadi e del portavoce Leoluca Orlando. «Dopo un approfondito esame - si legge nel comunicato - i parlamentari hanno condiviso la linea espressa con l’ordine del giorno presentato al Senato, dando pieno mandato al presidente Di Pietro per la riunione di maggioranza convocata, sempre per questa mattina, a Palazzo Chigi.

L’Idv sottolinea l’esigenza di pervenire a spiegazioni più esaurienti rispetto a quelle fornite fino ad ora dal governo». E questo essenzialmente su «due principali questioni: 1) le ragioni che hanno indotto il viceministro Visco a chiedere il trasferimento proprio e solo di quattro ufficiali della Guardia di Finanza, dei quali la Procura della Repubblica di Milano aveva formalmente sottolineato l’opportunità che gli stessi proseguissero l’attività investigativa in corso; 2) se il governo non ritenga, per queste ragioni, di pervenire, anche a una sospensione temporanea, delle deleghe sulla Guardia di Finanza di competenza del viceministro dell’Economia». «L’intera questione - conclude la nota - sarà oggetto di discussione da parte dell’esecutivo nazionale dell’Italia dei Valori, convocato d’urgenza per il 4 giugno prossimo, durante il quale si affronterà anche una valutazione complessiva della delicata situazione politica e di governo che si è venuta a creare».