L'Italia ora va in spiaggia soltanto se c’è internet

Non solo cellulari, iPhone o iPad: sotto l’ombrellone ci sono sempre più computer. E aumenta la richiesta di Wifi gratuito. <a href="/a.pic1?ID=46474" target="_blank"><strong>Ma si stava meglio quando eravamo irraggiungibili
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I vacanzieri italiani non rimarranno senza Facebook neppure sulla spiaggia. Quest’anno infatti, gli stabilimenti balneari della penisola hanno fatto a gara, dalla Sicilia alle coste adriatiche, passando per la Sardegna, per offrire ai propri clienti un’estate all’insegna della tecnologia. Wifi, spesso gratuito, in molte spiagge italiane dunque. I più innovativi sono stati i gestori degli stabilimenti di Imperia, in Liguria, che hanno investito ben 15mila euro per garantire alla propria clientela, gratuitamente, non soltanto l’accesso a internet, ma persino il noleggio di notebook.
Non sono più dunque soltanto il cellulare o l’iPhone a farci compagnia sulla spiaggia e - dicono in molti con toni critici - a non permetterci di staccare dalla routine lavorativa. Adesso i vacanzieri sotto l’ombrellone si portano anche il computer portatile o l’iPad. L’importante è rimanere sempre connessi, essere raggiungibili ovunque. E possibilmente, non utilizzare la propria chiavetta per accedere al web, ma le strutture messe a disposizione direttamente dallo stabilimento. In Italia, considerata la crescente richiesta da parte dei clienti, quest’estate saranno sempre di più i bagni, le spiagge e i Comuni costieri che forniranno ai vacanzieri la possibilità di avere accesso gratuito a internet.
Una recente indagine di Nextplora per Samsung Electronic Italia rivela che soltanto l’un per cento degli italiani è disposto a lasciare a casa i propri accessori tecnologici, a non pensare a internet per tutto il mese di agosto. Il 68 per cento degli intervistati fugge da alberghi, villaggi vacanze e spiagge che non hanno la connessione internet. Il 37 per cento chiede una postazione Wifi per essere costantemente connesso e non staccare mai la spina.