Lite tra Abramovich e Berezovsky in una lussuosa boutique di Londra

Il padrone del Chelsea riceve una citazione dal rivale

Londra. L’aspro mondo degli affari russo ha fatto la sua comparsa in un luogo insolito: una boutique nella zona dello shopping elegante a Londra, Knightsbridge, dove si sono affrontati il miliardario e padrone del Chelsea Roman Abramovich, e l’ex oligarca in esilio Boris Berezovsky. Quest’ultimo era in un negozio di Dolce & Gabbana quando ha visto il rivale nella boutique di Hermès, appena accanto, e ha scelto quel momento per consegnargli una citazione ufficiale della giustizia britannica nella quale Berezovsky chiede miliardi di dollari di azioni della compagnia petrolifera Sibneft, dell’industria metallifera Rusal e della tv Ort. Berezovsky accusa Abramovich di essersi impossessato di quelle azioni dopo che lui cadde in disgrazia col Cremlino, che lo accusa di frode. È in asilo politico a Londra dal 2003. «Stavo comprando regali a Sloane Street e quando sono uscito da Dolce & Gabbana, le mie guardie del corpo mi hanno detto che Abramovich era da Hermès - ha raccontato Berezovsky -. Quando mi ha visto, ha cercato di nascondersi dietro alle sue guardie. Gli ho lanciato il documento ai piedi, gli ho detto che così gli consegnavo ufficialmente la citazione, e me ne sono andato. Ora l’azione legale può procedere».