Lite in condominio per il cane, un accoltellato

Pugnalato al termine di una furibonda lite di condominio. Un uomo, 42 anni, incensurato, è stato colpito con tre coltellate ed ora le sue condizioni sono gravissime. Il feritore ha tentato di asserragliarsi in casa per evitare le manette. Alla fine di una snervante trattativa si è consegnato ai militari. Sono le 21,30 dell’altra sera in una modesta palazzina in via Dolomiti, al quartiere Boschetto di Desio. Da qualche settimana la vittima, 39 anni, si presta per portare a spasso il cane di un amico, bloccato in casa per via degli arresti domiciliari. Lascia la bicicletta nell’autorimessa dell’aggressore. Il pneumatico è forato, la bici resta lì qualche giorno. Banale il motivo della zuffa. Un cagnolino che abbaia e una bici. Il diverbio scoppia all’improvviso sulla rampa delle scale. Il trentanovenne incrocia il nemico, con il quale in passato ha avuto aspre discussioni: «Porta via la bicicletta e poi basta rompere le scatole con quel cane. Mi hai stufato». C’è la rissa. Sono avvinghiati l’uno all’altro. Lottano allo spasimo. Il balordo tenta di divincolarsi, e alla fine ci riesce. Entra in casa, afferra un coltello e si ripresenta davanti all’uomo. Lo colpisce con tre fendenti: lo centra al braccio allo stomaco e all’addome. L’accusa è di tentato omicidio, aggravata dai futili motivi.