Lite in discoteca, ecuadoriano ucciso a coltellate

Il primo dei due stranieri aggrediti un 18enne sudamericano, ucciso a coltellate all’esterno della discoteca Matisse, ieri sera intorno alle 22, in piazza Carlo Erba. Il giovane era di nazionalità ecuadoriana e si chiamava Santiago J.R., nato nel 1989. Secondo le prime ipotesi formulate dai carabinieri, che sono intervenuti immediatamente sul posto e che ora indagano, la lite che ha poi portato all’omicidio del giovane extracomunitario potrebbe essere scaturita da futili motivi, con gli animi surriscaldati, probabilmente dopo l’assunzione di alcol. Non è ancora chiaro se gli aggressori siano connazionali della giovane vittima.
Proprio alla discoteca Matisse, nelle prime ore di ieri, un giovane senegalese, in stato di ubriachezza, aveva aggredito una dipendente del locale. La donna, 41 anni, è stata colpita al volto e ha riportato una sospetta frattura alla mandibola. L’uomo era poi stato arrestato, dopo avere opposto resistenza alle forze dell’ordine. La discoteca è frequentata prevalentemente da stranieri, soprattutto senegalesi che vi si recano il sabato sera per le serate di musica afro e world music.
E sempre ieri sera a pochi minuti di distanza del primo fatto di sangue, erano le 22.16, un altro accoltellamento. Vittima un altro giovane sudamericano, 23 anni. T.A: è stato immediatamente soccorso e portato all’ospedale Policlinico. Dai soccorritori non è stato giudicato ferito in maniera grave. Il giovane riguardo alle dinamiche del suo ferimento e le motivazioni, si è limitato a dire che due individui sono sbucati dal nulla e lo hanno aggredito.