Lite tra disperati Giovane dell’Est ucciso a coltellate

Un regolamento di conti o una lite tra disperati che si contendono un posto letto. Potrebbe essere questo il movente di un omicidio di un cittadino dell’Est su cui stanno indagando gli uomini della squadra mobile. L’uomo è stato trovato morto ieri pomeriggio in un appartamento-dormitorio della periferia nord della città, nei pressi del cimitero Maggiore. Secondo i primi accertamenti del medico legale il giovane sarebbe stato ammazzato a coltellate. L'uomo, 30-35 anni, di carnagione chiara e senza documenti addosso, non è stato ancora identificato ma potrebbe essere un'immigrato dell'Est Europa dato che nella casa, secondo indiscrezioni raccolte dagli investigatori, dormivano diversi cittadini dell'Est. Il cadavere è stato trovato riverso su un letto, con una ferita all'addome, probabilmente inferta con un coltello. A dare l'allarme alla polizia è stato un barista nel cui locale, intorno alle 18.30, si è presentata una donna straniera che in modo abbastanza confuso aveva accennato a un morto prima di allontanarsi. Sull'episodio indaga la squadra mobile. Tra le ipotesi non si esclude quella del regolamento di conti nell'ambito della malavita o un'aggressione scoppiata per futili motivi.