Lite fuori da un bar 26enne in fin di vita

Morire per un banale litigio a 26 anni. È questo il tragico epilogo di una sparatoria avvenuta in centro a Milano fuori da un bar nella notte tra martedì e mercoledì. All’origine della tragedia un diverbio scoppiato tra due gruppi di giovani per una donna: da una parte la vittima e un suo amico, dall’altra un «branco» di sei ragazzi. Tra questi, uno si è allontanato tornando poco dopo con una pistola in mano, con cui ha fatto fuoco tre volte. Un proiettile è andato a vuoto, mentre gli altri due hanno colpito alla testa il 26enne, riducendolo in coma irreversibile. Alcuni testimoni che hanno assistito alla scena hanno chiamato i carabinieri, ma all’arrivo della pattuglia il killer e i suoi amici erano scomparsi. La vittima in passato aveva prestato servizio in polizia.