Lite Lula contro Calderon «Lo hanno tenuto nascosto»

Il governo brasiliano accusa le autorità messicane di aver informato in ritardo gli altri Paesi dei casi di febbre suina che sono emersi dal mese scorso. «Ritengo ci sia stato un ritardo e, in casi come questi, non si può essere in ritardo con le notifiche», ha sostenuto Agenor Àlvares, direttore generale dell’agenzia brasiliana di vigilanza sanitaria. «Sono stati registrati casi a marzo e lo abbiamo saputo venerdì scorso», ha aggiunto. In Brasile il ministero della Sanità ha assicurato che non ci sono casi di febbre suina. Nel fine settimana due persone rientrate dal Messico sono state ricoverate a San Paolo con sintomi simili alla malattia, ma gli esami hanno escluso la presenza del virus. Intanto 100mila mascherine saranno distribuite negli aeroporti ai passeggeri che arriveranno nel Paese.