Lite al night, il proprietario muore d’infarto

Interviene per sedare una lite scoppiata all’interno del suo locale, viene aggredito, poi muore d’infarto. Una tragedia avvenuta sabato notte nella discoteca «Makkeroni», in località Borgo Piave alle porte di Latina. Un caso su cui ora indagano gli agenti della squadra mobile della città, sulle tracce di due uomini, padre e figlio, entrambi con precedenti, protagonisti della lite iniziale. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, infatti, la vittima, Vincenzo Bruzzese, 59 anni, titolare del night, sarebbe prima intervenuta per riportare la calma e subito dopo sarebbe stata aggredita. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto hanno trovato soltanto l’imprenditore ormai in fin di vita, nessuna traccia delle altre persone che erano con lui. Bruzzese è poi morto durante il trasporto in ospedale. Tra padre e figlio, dopo l’intervento di Bruzzese la situazione sembrava tornata alla normalità, solo che pochi istanti dopo il più giovane dei due lo ha colpito con uno schiaffo e un pugno e il titolare del locale si è accasciato al suolo. Il decesso è avvenuto, secondo il primo esame dei medici, per arresto cardiocircolatorio ma si cerca di stabilire il nesso tra la precedente lite e la morte, per questo il magistrato ha disposto l’autopsia sul cadavere.