LITE PER LA RACCOMANDATA

Per risparmiare 52 centesimi di euro ne dovrà sborsare moltidi più in avvocati e spese processuali. Un trentottenne genovese si è beccato una denuncia a piede libero per interruzione di pubblico servizio, perché di versare quel mezzo euro all’impiegato delle Poste che chiedeva il pagamento della giacenza di una raccomandata. Il genovese doveva ritirare la corrispondenza ma probabilmente ha lasciato passare qualche giorno ed è scattato il piccolo balzello. Lo ha scoperto quando si è presentato all’ufficio di piazza Metastasio, ma alla richiesta del dipendente ha reagito con violenza rifiutando di pagare. Ha anche minacciato l’impiegato e tentato di saltare dall’altra parte del bancone. All’arrivo della polizia ha infine rifiutato di trovare una soluzione bonaria. E a quel punto è scattata la denuncia.