La lite scoppia a Ferragosto

Tutto è cominciato dopo le elezioni di aprile. Da allora le divergenze di opinione tra il presidente della Regione, Roberto Formigoni, e l’assessore leghista alla Sanità, Alessandro Cè si sono inasprite sempre di più. Dalle schermaglie si è passati allo scontro quando, dopo Ferragosto, Cè, accusa Formigoni di «pensare più al potere che agli interessi dei cittadini lombardi». Pronta la risposta del presidente della Regione che chiede all’assessore di ritrattare quanto dichiarato. Ma le scuse di Cè non arrivano. Così Formigoni decide di sospendere Cè dalla sua carica di assessore alla Sanità: «Gli servirà come pausa di riflessione». Il 29 agosto con una cena ad Arcore, Silvio Berlusconi, tenta di mediare ma si va avanti. Pochi giorni fa, l’ultimo atto di questa telenovela: la Lega minaccia di non votare il bilancio al Pirellone.
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