Lite sulla salma di García Lorca

La nuova legge sulla memoria storica che deve essere approvata nei prossimi mesi dal Parlamento «ha aperto infine la porta» alla esumazione dei resti di Federico García Lorca malgrado l’opposizione della famiglia. Lo dice Francisco Gonzalez, presidente dell’Associazione per il recupero della memoria storica (Armh) di Granada sottolineando che in tal modo si potrà gettare luce su «un grande mistero che dura da 70 anni e che è di interesse mondiale». La nipote del poeta, Laura García Lorca, ha commentato: «La memoria storica la conosciamo e non risiede nelle ossa o nelle ceneri» e la tomba del poeta, accanto alla quale è stata eretta una stele, «è quella dove è ora sepolto» e non c’è bisogno di esumarlo.