Litiga in discoteca 22enne massacrato dai buttafuori

Rischia di finire in tragedia il pestaggio di un ragazzo davanti a un locale vicino a Frosinone: la prognosi è riservata. Arrestato uno dei picchiatori con l'accusa di tentato omicidio

Frosinone - Un giovane di Isernia, Damiano Fantozzi, 22 anni, è stato pestato a sangue e ridotto in fin di vita all'uscita di una discoteca di Cervaro, piccolo paese della Ciociaria a pochi chilometri da Cassino. Gli autori del pestaggio sarebbero tre buttafuori che lavorano nel locale: sono stati fermati nel primo pomeriggio di ieri e sottoposti a un lungo interrogatorio in Procura, a Cassino, dal sostituto procuratore della Repubblica Maria Perna

L'episodio si è verificato poco dopo le due della notte tra sabato e domenica, all'esterno della discoteca «Le Rocce» di Cervaro, una sala da ballo molto frequentata dai ragazzi del Cassinate ma anche da tanti gruppi di giovani che arrivano dal vicino Molise. E proprio da Isernia era arrivato Damiano, giovanissimo ma già apprezzato imprenditore agricolo, con altri tre amici.

La serata si stava svolgendo in assoluta tranquillità quando, secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri in base alla testimonianza degli stessi amici di Damiano, uno dei quattro ragazzi della comitiva molisana si è sentito poco bene proprio al centro della pista da ballo e ha iniziato a vomitare. A quel punto i tre del servizio di vigilanza avrebbero invitato i ragazzi ad andar via. Questi non si sono opposti e, dopo aver aiutato l'amico che si era sentito poco bene, sono risaliti in macchina. Al momento di lasciare il piazzale della discoteca, però, i quattro sono passati di nuovo davanti ai buttafuori e qui sarebbero volate parole grosse, tanto da indurre Damiano ad uscire dall'auto. A questo punto, sempre secondo la ricostruzione fin qui fatta e comunque non ancora ufficiale, il ventiduenne sarebbe stato colpito a calci e pugni e lasciato a terra sanguinante.

Soccorso da un'ambulanza del 118 e portato al vicino ospedale di Cassino, il giovane è arrivato al pronto soccorso in condizioni gravissime tanto che i sanitari ne hanno disposto l'immediato trasferimento in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma. A quanto si è appreso da fonti mediche «non è in imminente pericolo di vita» ma la prognosi resta riservata.

Sempre ieri pomeriggio, i carabinieri di Cervaro hanno rintracciato i tre body guard (hanno tutti meno di 30 anni) residenti a Pontecorvo, altro paese in provincia di Frosinone, ritenuti responsabili del pestaggio. Fino a tarda sera sono stati trattenuti in Procura, alla fine il magistrato, che ha aperto un fascicolo di indagine per tentato omicidio ne ha arrestato uno. Gli altri due sono stati denunciati a piede libero.

«Vogliamo giustizia, vogliamo che i responsabili del pestaggio ai danni di Damiano vengano arrestati e puniti adeguatamente perché in nessun caso è giustificato un comportamento del genere», aveva appena finito di ripetere ai giornalisti Raimondo Fantozzi, 25 anni, fratello della vittima. È stato in parte accontentato.

Due mesi fa altri due buttafuori della stessa discoteca erano stati denunciati per lesioni colpose, per un episodio comunque assai meno grave di quello verificatosi l'altra notte.