Litiga e accoltella l’amico: poi si pente e si costituisce

Non ce la faceva più a essere aggredito e insultato da quell’«amico» violento e, soprattutto, pregiudicato. Così l’altra sera, un ventitreenne, durante l’ennesima discussione nei pressi di un bar di Cinecittà, all’improvviso ha estratto dalla tasca un coltello e ha affondato la lama nel torace di T. C., suo coetaneo, caduto a terra in una pozza di sangue. Mentre altri ragazzi accompagnavano il ferito in ospedale, il giovane accoltellatore si è recato dai carabinieri per costituirsi. È stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate e omissione di soccorso. L’amico se la caverà.