Litorale Caccia al «pistolero»

Colpi d’arma da fuoco in via Ferroni, all’Infernetto, in via Tespi, all’Axa, in via di Dragone, ad Acilia. E la squadra mobile di Roma dà la caccia su tutto il litorale al pistolero solitario, un uomo di 30 anni, brizzolato, di media statura, che martedì notte ha centrato la portiera di un’auto di passaggio prima di darsela a gambe levate. Un caso inquietante che ha messo in allarme le forze dell’ordine.
Tre episodi in pochi giorni, il primo accaduto nel quartiere residenziale tra Casalpalocco e Ostia lunedì sera. La segnalazione al 112 è precisa: «Tre spari in strada». Quando arrivano i carabinieri non c’è più nessuno. Un regolamento di conti fra bande o un folle armato fino ai denti? La seconda sparatoria il giorno dopo, stesso orario, all’angolo con via Bartolomeo. «Era buio, abbiamo incrociato una persona a piedi, barcollante, che andava verso la via Ostiense» dirà alla polizia il 40enne alla guida di una Volkswagen Touran. L’uomo è con la moglie. I due credono che i colpi siano calci alla loro vettura, provano a inseguirlo. Ma si fermano. «In mano aveva una pistola, mi sono allontanato a tutta velocità» dice lui. Sullo sportello laterale un foro di quasi 2 centimetri di diametro. A terra, anche in questo caso, nessun bossolo: segno che l’arma è a tamburo, probabilmente una 357 magnum. La scientifica setaccia la strada ma non trova ogive. Giovedì sera altri tre colpi di revolver, questa volta fra le ville dell’Infernetto.