Litvinenko, sotto torchio l’ex spia russa Lugovoi

Mosca. L’ex agente del Kgb, Andrei Lugovoi, è stato interrogato ieri per tre ore dalla procura russa e dagli investigatori di Scotland Yard. Gli inquirenti avevano rimandato più volte nei giorni scorsi il colloquio con il teste, indicato da alcuni media britannici come il principale sospettato per la morte di Aleksandr Litvinenko. «Sono stato interrogato esclusivamente in qualità di testimone», ha detto Lugovoi al termine del lungo interrogatorio. Un biglietto di autobus rafforza il sospetto che Litvinenko sia stato avvelenato con il polonio radioattivo proprio nell’albergo Millennium di Londra, dove il 1° novembre incontrò Andrei Lugovoi e altri due uomini d’affari russi prima di un pranzo a un sushi-bar di Piccadilly con l’ex-consulente della Commissione Mitrokhin Mario Scaramella. Con quel biglietto da una sterlina e mezza, comprato presso casa sua, a Muswell Hill, nel nord di Londra, Litvinenko salì quel giorno su un autobus della linea 134 che lo portò nei pressi dell’hotel e che non è risultato contaminato dal polonio 210.