Live Bob Dylan pronto a stupire

Il suo «neverending tour» lo porta spesso in Italia, ma un concerto di Bob Dylan a Milano è sempre un evento. I fan lo attendono mercoledì al Forum, ancor più impazienti perché in questi giorni è in uscita il suo nuovo album. Uomo di poche parole, controverso e discusso, ma musicista e poeta che non perde il sacro fuoco dell’arte, Bob Dylan continua a girare il mondo giocando ocn il passato e il presente, tramandando la memoria di quando era un imberbe ribelle figlio di Woody Guthrie e Pete Seeger e cercando di trasformare l’attualità in pillole di storia e viceversa. In concerto cambia continuamente scaletta (recentemente ha abbandonato la chitarra per passare alle tastiere, quando ha voglia si butta sulla pedal steel) perchè a disposizione ha un repertorio sterminato; e anche quello si diverte a trasformarlo fino a renderlo irriconoscibile (l’anno scorso ha concluso un concerto a Trento con una «Blowin’ In the Wind» a tempo di walzer che qualcuno ha fatto fatica a riconoscere) giocando tra acustico ed elettrico, tra blues, folk ballad e rock vigoroso (la sua fedele band non si discute), con quella voce da bluesman ottantenne che sembra volare sopra il tempo e lo spazio con i suoi messaggi e le sue visioni che continuano a catturare un pubblico colto e trasversale.