LiveAcross Al Dal Verme due giorni non solo rock

Chiusura in bellezza per «MusicAcross» con «LiveAcross», la due giorni di concerti (stasera e domani, alle 21; ingresso 15 euro per entrambi i concerti) che apre una finestra su alcune tra le più intriganti proposte della scena alternativa-indipendente rock (e dintorni), ospitata dal Teatro dal Verme. Stimolante e variegato il cartellone. Stasera si alterneranno la rivelazione del soul-pop britannico The Rumbe Strips; i piemontesi Perturbazione, alle prese con il progetto «Le città viste dal basso», uno spettacolo incentrato sulla descrizione musicale e teatrale delle città italiane attraverso le canzoni, le parole e le immagini che le hanno descritte; e i più noti Nouvelle Vague, formazione francese specializzata nella rilettura in chiave elettronica-jazz-bossanova di hit e brani di culto della new wave Anni 80.
Domani, invece, gli emiliani Giardini di Mirò "sonorizzeranno" a suon di post-rock "Il fuoco", un capolavoro del cinema muto frutto della collaborazione tra il regista Giovanni Pastrone e Gabriele D'Annunzio; a seguire, largo alla fragranze pop-orchestrali dei Hjaltalín, islandesi sì, ma tutto fuorché glaciali; alla psichedelia-folk del cantautore britannico Neil Halsted; e al soul-electro-breakbeat dello scozzese Hudson Mohawke.