Il livello dei tassi si normalizza

da Milano

Dopo le turbolenze sui mercati finanziari delle scorse settimane, i primi segnali di un ritorno alla normalità vengono dalle banche centrali. Gli interventi a protezione del sistema del credito si sono rarefatti o non sono stati effettuati. È il caso della Bce, che ha annunciato di voler «gradualmente ridurre» il surplus di liquidità nel breve termine. «La decisione è dovuta alla «normalizzazione delle condizioni a breve termine del mercato», ha precisato l’Eurower. Il focus delle Borse è però concentrato soprattutto sull’evoluzione dei tassi, attesi in ribasso. Una previsione che spiega il calo subìto ieri dai tassi sui Fed Funds, scesi al 5,125% negli scambi sul mercato aperto e dunque al di sotto del target del 5,25% per i prestiti overnight fissato dalla banca centrale Usa. L’istituto guidato da Ben Bernanke ha deciso di rimborsare 5 miliardi di dollari di titoli del Tesoro a breve scadenza per rendere più flessibile la gestione delle riserve da parte del desk che presiede alle operazioni di mercato aperto «per neutralizzare fattori che potrebbero aggiungere riserve al sistema bancario, tra cui ulteriori finanziamenti nell’ambito della finestra di sconto». Jean-Paul Fitoussi, consigliere del presidente francese Sarkozy, ha intanto invitato la Bce a tagliare i tassi per rilanciare l’economia.