Livorno in crisi profonda Al Catania basta un gol

Catania. Batte uno spento Livorno, apparso con chiari limiti di gioco, e inguaia l’allenatore Orsi, a rischio esonero. Il Catania tuttavia, prima di sbloccare il risultato al 20’ con Sardo che di testa finalizzava una precisa punizione di Vargas, aveva corso un grosso pericolo su azione di Tavano, sciupata con un tiro debole. La formazione di Baldini insisteva e andava vicina al raddoppio al 27’; lancio da centrocampo di Vargas per Spinesi che, dopo uno scambio con Mascara, impegnava Amelia in una parata a terra. Nella ripresa, Spinosi (che in panchina sostituiva Orsi squalificato), nel tentativo di dare maggior qualità e quantità alla manovra offensiva, inseriva Alvarez, De Vezze e l’ex Rossini, ma l’andamento della gara non mutava. Il Livorno, attaccava con la forza dei nervi e poco dopo la mezz’ora si rendeva pericoloso con un rasoterra in diagonale di Pasquale che finiva di poco a lato. Troppo poco per impensierire l’attenta retroguardia dei siciliani. Nel finale i toscani restavano in dieci per l’espulsione di Balleri.