Livorno, stop a primarie fratricide

La crisi è arrivata al cuore. Il «corpaccione» è quello del Pd. E la malattia che lo sta sfibrando anche nella «rossa Toscana» ora contagia perfino la «rossissima» Livorno, la città in cui «tutto è cominciato» 87 anni fa con la nascita del Pci. Sul malato si accaniscono due medici: Gianfranco Lamberti (nella foto), sindaco dal ’92 al 2004, e il suo successore, Alessandro Cosimi, che si è ricandidato spavaldo: «Facciamo le primarie». Per evitare un esito fratricida, il partito ha pensato che non fosse il caso. «Ma Lamberti - dicono gli avversari - pur con i suoi difetti è uno che decide e che fa». E ora ha deciso di fare la sua lista civica. Intanto la città è attanagliata da una crisi economica senza fine. Il sistema di potere scricchiola, le vittorie al primo turno potrebbero restare un ricordo.