A Livorno tutti palestinesi

La curva del Livorno ancora protagonista in negativo. Prima del match europeo dei labronici ha esposto uno striscione con la scritta «Palestina libera, Palestina rossa», subito rimosso dopo l’intervento del delegato Uefa. Poi all’ingresso delle formazioni in campo una maxibandiera della Palestina è stata sventolata per un paio di minuti. Questo il prologo della sfida tra la squadra di Arrigoni e gli israeliani del Maccabi Haifa, giunti allo stadio Picchi scortatissimi e seguiti da un pulmino della Guardia di finanza con i cani antiesplosivo. Prima dell’apertura dei cancelli, artificieri della polizia avevano invece setacciato l’impianto e il terreno di gioco con i metal detector. La partita si è conclusa con una beffa finale per il Livorno, a lungo in vantaggio grazie al gol realizzato da Cristiano Lucarelli (quarta rete stagionale in Europa) al 20’ del primo tempo. Ma in pieno recupero (93’) è arrivata la rete di Colautti. Ora i labronici dovranno vincere lo «spareggio» di Auxerre del 14 dicembre prossimo per accedere ai sedicesimi di Coppa Uefa.
E sempre nel recupero il già qualificato Parma ha conquistato a Lens la terza vittoria per 2-1 in altrettante sfide e il primo posto matematico nel girone D. Gol decisivo al 92’ del diciottenne Paponi, dopo che Dedic al 32’ della ripresa aveva risposto alla rete di Cousin al 19’.