ll Bogliasco pesca una salvezza di Nervi

La lunga corsa della pallanuoto «invernale» ha dunque raggiunto la sua meta: con la 22° giornata andata in scena ieri, si è chiusa la regular season, con i primi due verdetti. Al già retrocesso, in serie A2, Civitavecchia si è aggiunto il Catania che pur chiudendo a pari punti con il Latina (20) è in svantaggio negli incontri diretti. Il Bogliasco, terzo coinvolto nella bagarre retrocessione, ha superato la Sportiva Nervi 11-9 (4-3, 3-3, 0-2, 1-0) e si è salvato. Grande festa in piscina ed in città: gara proibita per i deboli di cuore, gara che ha visto primeggiare il cuore e la mente dei ragazzi di un Massimo De Crescenzo super emozionato nel dopo partita: «Contento per la gara, contento per aver raggiunto la salvezza. Il Bogliasco non avrebbe meritato la retrocessione, per come ha giocato in tutta la stagione, per la qualità del gioco espresso, per l’impegno dei suoi atleti».
Gara encomiabile del sette biancoceleste, con il suo centro Arnaldo Deserti sugli scudi, autore di ben sei reti. Ma soprattutto gara d’addio del «capitano» Roberto Mannai, che a 37 anni appende la calottina al chiodo. Quattro titoli conquistati in carriera, tre con il Posillipo ed uno con il Recco, ha chiuso da dove era partito: suo grande cruccio non aver mai vinto una Coppa Campioni. «Ma con la vittoria di questa sera – ha affermato appena conclusa la gara – è come se avessi vinto la mia prima coppa».
Alla fine, quindi, scende il Catania. Questo il verdetto della vasca dopo l’ultima giornata che ha tenuto col fiato sospeso per due settimane i tifosi liguri, laziali e siciliani. I tre match, giocati rigorosamente in contemporanea e nelle vasche amiche (alla presenza di funzionari FIN, a Bogliasco c’era il procuratore federale D’Amelio) delle tre contendenti hanno fatto registrare il segno «1» in schedina consentendo al Latina, forte della larga vittoria contro gli etnei nel girone d’andata, di conquistare una storica salvezza al primo anno nella massima divisione.
Un piccolo sussulto anche ai piani alti, dove il Posillipo supera come previsto il Sori in casa e approfitta della sconfitta del Savona contro il Recco per scavalcare i biancorossi, seppur solo ai punti (maggior numero di gol segnati nello scontro diretto), e agguantare il secondo posto che assicura il vantaggio casalingo nei play off per i quarti e per l’eventuale semifinale.
Niente di colossale l’anticipo di venerdì con il Brescia che tritura la Lazio al Foro Italico. Una partita senza nessun interesse per i lombardi, mentre i capitolini ringraziano i cugini del Latina per aver battuto la Florentia (unica in grado di scavalcarli in classifica) e conservano la settima piazza.
I risultati: Posillipo - Sori 9-5, Savona - Recco 11-14, Bogliasco - Nervi 11-9, Latina - Florentia 8-7, Catania - Civitavecchia 17-14, Lazio - Brixia 16-7. La classifica finale: Pro Recco 64, Posillipo e Savona 51, Brixia 47, Sori 33, Nervi 28, Lazio 22, Florentia e Bogliasco 21, Latina e Catania 20, Civitavecchia 2. I play off, quarti di finale. Il programma: andata il 4, ritorno il 18, eventuale terza partita 29 aprile. Pro Recco – Florentia, Posillipo – Lazio, Savona – Nervi, Brixia Leonessa - Sori