ll jazz nelle strade Milano si sente come New Orleans

«Quando vent'anni fa portammo per la prima volta il jazz in metro, la gente perdeva i treni», ricorda Enrico Intra alla presentazione di Mito Fringe, il festival off di Mito Settembre Musica promosso dal Comune di Milano e dall'Associazione per il Festival Internazionale della Musica di Milano, che quest'anno, alla sua terza edizione, si presenta con tre mesi di anticipo nelle strade, piazze, parchi, giardini e periferie della città. Ottimo augurio per un ciclo, quello di Mito, che si è comunque sempre dimostrato fortunato per affluenza di pubblico: 200mila presenze lo scorso anno, con un gradimento - ha ricordato alla presentazione Francesco Micheli, presidente del festival - a livello entusiastico per l'85% del pubblico. Pubblico che, secondo l'indagine svolta da Mannheimer nel 2010, ha espresso una richiesta specifica: «Ancora più jazz». E in prima battuta, con Mito Fringe è stato accontentato: l'impronta di questo anticipo sarà soprattutto jazzistica.
Da oggi fino al 6 luglio non soltanto la metropolitana - dove in stazione Duomo e Cadorna si alterneranno musicisti di tutti i generi a partire dal 1 giugno (ore 16, Duomo) con la cantante pop anglo-sicula Emyl - ma anche piazza Mercanti, i Navigli, i giardini pubblici Indro Montanelli in via Palestro, corso Vittorio Emanuele, via Dante, le Colonne di San Lorenzo, le librerie Feltrinelli, le università Bocconi, Cattolica, Statale, Iulm e il Politecnico, oltre naturalmente alle periferie con Affori e San Romano di Bosco in Città, saranno le tappe di un percorso musicale che permetterà ai cittadini una fruizione libera e intensa. Si potrà assistere ai concerti del tutto gratuiti di jazz, ma anche di altri generi che spaziano dalla classica, al rock, dall’hip hop al folk, e dunque fermare il ritmo frenetico metropolitano per un'ora - questa la durata media di ogni evento - oppure sostare qualche minuto per una piacevole pausa più o meno quotidiana, magari ammirando una chiesa, un palazzo storico o un portone rinascimentale mai notati prima.
Oggi la parata inaugurale partirà alle 10 (e poi di nuovo alle 15.30), da piazza San Babila per dirigersi verso lo Urban Center in Galleria, dove verranno messi in vendita i primi biglietti e abbonamenti per il Mito Settembre (in vendita comunque come sempre anche online, sul sito mitosettembremusica.it, dove trovate anche il programma completo di tutti i concerti di Fringe). A guidarla sarà la musica Dixieland dei Deipetos Dixie Disaster, una marching band in elmetto giallo e megafono nota per l'eccentricità delle performance.
Tra i 66 concerti in 27 sedi diverse, molti dei quali con musicisti e performer selezionati grazie al Conservatorio Verdi di Milano e ad altri importanti istituti di formazione musicale cittadini, ricordiamo il concerto delle Cluster Gospel Girls Quintet (4 giugno, MM Duomo ore 16) con canti spiritual e gospel afro-americani; il pop rock del Turkish Café (6 giugno, piazza Mercanti, ore 18); il trio Bob Chop, «migliore jazz band italiana under 30», che si esibirà nel Cortile d'Onore dell'Università Cattolica (7 giugno, ore 18), il folk dei Mala Hierba, con un suono dal mix esotico che contiene le atmosfere parigine, turche, brasileire e da jazz club (8 giugno, piazza Mercanti, ore 18). Oltre allo speciale appuntamento del 18 giugno in piazza della Scala con due concerti di musica classica (Quartetto Chagall, ore 10 e il duo La Naia-Motta alle 11) e la chiusura, il 6 luglio, con tre concerti in contemporanea in occasione della Notte Bianca dello shopping nella zona di corso Buenos Aires.