lncidenti sul lavoro, esperti a confronto

Gli infortuni nelle fabbriche e nei cantieri sono in lieve calo, ma la Lombardia resta pur sempre la regione con il maggior numero di incidenti sul lavoro: 155.450 casi nel 2007 e cifre allarmanti anche nel 2008. Da qui la necessità di unire le forze: medici e industriali insieme. Per prevenire e creare una rete di soccorso sempre più efficace.
Se ne discuterà venerdì 29 e sabato 30 maggio al convegno «Hand emergency meeting» dedicato all’emergenza della mano, e organizzato, nella sede monzese di Confindustria, dal reparto di chirurgia plastica e della mano dell’ospedale San Gerardo di Monza, diretto da Massimo del Bene. Una due giorni in cui si analizzeranno i dati degli incidenti sul lavoro nella provincia di Monza e Brianza e si studieranno strategie per ridurre i tempi di soccorso. Basti pensare che dei quattromila interventi di chirurgia effettuati al San Gerardo nell’ultimo anno, buona parte riguarda le lesioni della mano. Occorre quindi aprire un tavolo di confronto fra tutti i soggetti coinvolti sull’argomento degli infortuni nei cantieri, nelle officine, nelle botteghe, nelle aziende.
Si discuterà delle nuove linee guida per il 118, della costituzione di un centro per i traumi della mano. Il meeting inoltre sarà un’occasione di incontro con altri centri di chirurgia della mano. Obbiettivo: creare alleanze tra più ospedali «vicini di casa» e ridurre i tempi di soccorso. Ad esempio, se l’incidente avviene vicino a un ospedale che non è in grado di accogliere subito il paziente, viene allertata la struttura «alleata» per evitare di perdere tempo: essenziale nei casi di amputazione o di gravi traumi.
A confronto, per prevenire gli infortuni, ci saranno industriali di Confindustria, ingegneri e rappresentanti delle Asl. Nella seconda giornata di convegno invece scenderanno in campo i chirurghi specialisti per fare il punto sui trattamenti in sala operatoria delle varie lesioni della mano.