Locali golosi, dal mozzarella bar alla degustazione di gelati al vino

L’ultima moda? Gastronomia soft per gli incontri. Da Lina le atmosfere anni Cinquanta

Francesca L. Caetani

A Brera è nato da pochi mesi Obikà, in via Mercato 28 angolo Fiori Chiari (tel 02-86450568) il primo mozzarella bar della città, sgabelli, bancone, acquario, teca in vetro dove sfilano mozzarelle e affini. L’ultima moda, infatti, parla chiaro: il trend è quello di ritrovarsi in un’atmosfera informale a bere un calice di vino e a stuzzicare formaggi e salumi, anche quando si tratta di serate musicali trendy. Lo conferma Federica Grappasonni, in arte Mistura Pura, dj ed esperta di serate che sono un mix di glamour e contaminazione, specializzata in bossa nova, jazz, canzoni popolari, punto di riferimento del panorama musicale milanese e non e dei giovani artisti. La Grappasonni, organizza, una volta al mese più le ricorrenze tipiche, al Bar Trattoria Da Lina (via Alessi 1 angolo Marco D’Oggiono tel. 02/58100250) serate di musica, performance varie, stuzzicando taglieri di formaggi e salumi innaffiati da fiumi di vino in bicchieri d’antan e atmosfera che piaceva tanto alla mala milanese degli anni ’50 (info@misturapura.it-www.misturapura.it.).
La musica a inizio serata è diffusa da un vecchio giradischi anni ’50 scovato da Federica da un antiquario sui Navigli, tra 78 giri e vinili originali, ma non manca il cabaret, la poesia, le carte degli Angeli di Lindartista, i chitarristi gitani, le percussioni, in un crocevia di arte continua, secondo la serata.
Ex fabbrica di catene d’oro, oggi ospita un gruppo che suona dal vivo e gente che balla e si scatena: la Salumeria della Musica di via Pasinetti, è un locale fuori dagli schemi, dove si ascolta musica dal vivo di qualità, si sorseggiano vini, si beve una buona birra, si mangiano i salumi e le specialità regionali sott'olio al banco bar con angolo enoteca. Alla Salumeria del Vino di via Raffaello Sanzio 4 (tel. 02/36534945) invece, negozio dedicato alla vendita e alla degustazione di prodotti enogastronomici di qualità: si possono acquistare vini e salumi selezionati, formaggi, conserve e specialità locali o stagionali, ma soprattutto degustare gli stessi prodotti che si trovano in vendita sugli scaffali. La tipologia di ristorazione, adattata al contesto metropolitano, prevede un recupero della tradizione, pochi piatti, ma una scelta infinita, consumo a peso, prezzi competitivi, ambiente informale e accogliente e, oltre a bere ed acquistare vino, si possono mangiare formaggi e salumi offerti sul tagliere e piatti della cucina italiana a partire dalle 5 del pomeriggio.
Le Barrique (via Anfiteatro, tel. 02/80509260-wblebarrique@tiscali.it) wine bar di Terry e Nicoletta con Alessandro come sommelier, poi, è il tempio del vino e della socializzazione. Acciaio e legno, bancone anni ’60 americano, lampade, contaminazione tra tradizione e innovazione, è un ambiente che ricorda le atmosfere di casa, tra buon vino e prodotti di qualità, come il culatello, le marmellate per i formaggi, l’aglio sott’olio, il prosciutto iberico, il salame felino, o al tartufo piemontese, tutto seguendo l’alternarsi delle stagioni. Target alto, 32 coperti circa, musica di sottofondo, ambiente soft, quadri esposti, nel maxi menu, il «Quotidiano di cibo, vini e spettacolo», ha tanti piatti gustosi. Interessante il rapporto qualità-prezzo, un calice a soli 3 euro, champagne a 10-12. Mensilmente, vengono organizzate serate degustazione con piatti e vini abbinati, che, poi possono essere acquistati a prezzi promozionali. Tra le novità in tema di vino, poi, è arrivato a Milano «Gelato&Wine Master», primo corso di degustazione di vino e gelato presentato da Antica Gelateria del Corso, nuova tendenza per creazioni culinarie e ricette innovative, durante tutto l’anno, alla Gelateria d’autore di Corso Como 9, dove, sulle etichette per indicare i gusti, saranno inserite le differenti tipologie di vino che meglio vi si abbinano.
La passione per i grandi vini e le degustazioni è, infine, confermata dall’evento format svoltosi - dopo New York e Los Angeles - da Boffi di via Solferino, «Kitchen Enology», dedicato alla qualità della vita, al design e alle etichette di quattro donne produttrici di successo, Emanuela Stucchi di Badia a Coltibuono, Elda Felluga di Livio Felluga, Francesca Planeta di Planeta e Beatrice Contini di Capezzagna, che, conducendo degustazioni e raccontando le loro storie, danno all’evento un tocco di appeal.