«Locali a rischio, chiusura anticipata alle 22»

Anche stavolta il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato non le manda certo a dire. «Nessuno mette in dubbio che il “popolo della notte” abbia diritto a divertirsi, ma ci sono locali che non possono ritenersi zona franca e prevaricare il diritto dei residenti a una vita tranquilla - ha dichiarato ieri dopo la sparatoria nel locale di via Merlo 3, il “Ciao Ciao” -. Senza dimenticare che dallo schiamazzo alla rissa, all’episodio criminale il passo può essere breve. Preoccupazioni cui Palazzo Marino e la Questura hanno cercato di far fronte con provvedimenti mirati. Che però sono stati sistematicamente bocciati dal Tar». «Per due locali di via Sammartini il Comune aveva varato un provvedimento di buon senso: la chiusura anticipata alle 22. Ma un’ordinanza del Tar si è opposta alla decisione dell’Amministrazione. Vicenda analoga si è verificata tra la questura e la discoteca Tocqueville».