Lodi cambia idea: «Il pattume di Napoli non lo vogliamo»

Smentita bipartisan per l’assessore che parlava di ospitare la spazzatura

Prima uno scarno comunicato dalla Provincia di Lodi, in mano al centrosinistra, poi le parole del presidente della Provincia di Lodi Osvaldo Felissari. Tutto a smentita categorica di quanto aveva, invece, preannunciato poche ore prima l’assessore all’ambiente della Provincia di Lodi, Francesca Sanna. E l'atmosfera tesa, a palazzo san Cristoforo, continua a vari livelli, soprattutto dopo i guai giudiziari che hanno travolto due funzionari dell’ente qualche mese fa. Evento per il quale da più parti si era arrivati anche a chiedere le dimissione dello stesso assessore Sanna. Parla chiaro il comunicato. Mentre la Sanna aveva spiegato la disponibilità a «ospitare» i rifiuti campani arrivando persino a indicare la quantità giornaliera possibile, 70 tonnellate, nel dispaccio dall’ente si legge: «Nel Lodigiano non vi sono discariche disponibili ad accogliere i rifiuti campani. La Provincia di Lodi non è stata coinvolta nella questione da parte della Regione Lombardia, né chiamata a partecipare a nessuna riunione avente ad oggetto l’emergenza campana e non intende promuovere azioni autonome in tal senso. Il Lodigiano è, per quanto concerne il ciclo di smaltimento rifiuti, autosufficiente e la raccolta differenziata ha raggiunto livelli di eccellenza nel panorama nazionale. Lodi non dispone di un inceneritore e lo smaltimento dei rifiuti avviene sostanzialmente in tre impianti: uno di trattamento del secco a Montanaso Lombardo; un impianto di trattamento dell’umido a Terranova dei Passerini; una discarica di servizio a Cavenago d’Adda». E, intanto, il presidente Felissari rende noto: «Noi stiamo riaprendo adesso il centro raccolta rifiuti di Cavenago dopo la messa a norma, ma se la Regione ci convocasse, la risposta sarebbe che non ci sono discariche disposte a prendere i rifiuti della Campania. Se per caso si parlasse di ecoballe o rifiuti simili, solo in tal caso vedremo e cercheremo di capire di cosa si sta parlando». Sanna aveva reso noto anche che c’erano state telefonate dalla Regione. Felissari dice in proposito, facendo eco al comunicato istituzionale: «Non abbiamo ancora partecipato a nessuna riunione e nessuno ci ha chiesto nulla». Intanto, nel Lodigiano, nel breve periodo in cui ha avuto credito la versione provinciale spiegata dall’assessore all’ambiente è scoppiato il putiferio. Il segretario della Lega Nord Guido Guidesi ha diffuso una nota nella quale tuona: «Se la provincia deciderà di portare qui i rifiuti di Napoli siamo pronti alla mobilitazione. Ho ricevuto un’infinità di telefonate ieri di cittadini esasperati da questa scelta. Non se ne parla». Per Forza Italia, il capogruppo in consiglio comunale Giuseppe Bruschi dice: «Qui siamo spettatori di due teatrini: in Provincia sembra che nemmeno si parlino tra loro nel centrosinistra. E per quanto riguarda i rifiuti campani questa non è un’emergenza: una situazione che va avanti da 15 anni non si può, per definizione, chiamare emergenza».