Lodi, tabaccaio ucciso: quattro stranieri arrestati

Tre tunisini e un egiziano (tre clandestini) ritenuti responsabili dell'omicidio di Mario Girati la notte di Capodanno. Presi mentre riscuotevano i "Gratta e Vinci" rubati

Lodi - Arrestati mentre riscuotevano i "Gratta e Vinci" rubati. Sono quattro, tre tunisini e un egiziano, le persone fermate tra ieri e oggi per l’omicidio di Mario Girati, il tabaccaio di Sant’Angelo Lodigiano ucciso con otto coltellate nel bar-tabacchi della figlia la notte di Capodanno. Lo rendono noto i carabinieri del comando provinciale di Lodi, specificando che nei confronti dei quattro, di cui tre clandestini, "sono emersi gravi indizi di colpevolezza". Secondo quanto si è appreso dagli investigatori dell’arma sono stati arrestati a Sant’Angelo Lodigiano dove vivono facendo lavori saltuari. Tutti hanno piccoli precedenti alle spalle.

Rapina finita in tragedia Con questi quattro fermi, quindi, sembra confermata la pista investigativa che da subito aveva più convinto i carabinieri, ovvero quella di una rapina finita male e sfociata nell’omicidio del tabaccaio. Nonostante alcuni particolari fossero stati definiti inconsueti, alla fine appare confermata l’ipotesi di un omicidio a opera di rapinatori introdottisi improvvisamente dentro il bar-tabacchi mentre l’anziano gestore stava guardando la tv dopo la chiusura.

Colpa del "Gratta e vinci" Sono stati traditi perché volevano riscuotere alcuni dei "Gratta e Vinci" rapinati la sera dell’ omicidio. È uno dei particolari rivelati dal comandante provinciale dei carabinieri di Lodi, Fabrizio Clementi. I quattro presunti autori del delitto inoltre dopo l’omicidio sarebbero andati a festeggiare in piazza con il concerto di Capodanno. I quattro devono essere ancora interrogati dal pm; le loro generalità non sono state rese note perché il fermo non è stato ancora convalidato. Abitano comunque tutti in zona e pare fossero clienti abituali del tabaccaio ucciso. Al loro arresto si è arrivati proprio perché i carabinieri avevano messo sotto controllo tutte le ricevitorie della zona. L’altro ieri tre di loro sono stati sorpresi mentre tentavano di riscuotere alcuni "Gratta a Vinci" per poche decine di euro. Fermati loro, si è risaliti al quarto complice.