Lodo Alfano Il capo dello Stato: «Il Senato valuterà i miei rilievi»

Nessun commento sulla reiterabilità «perché ho l’abitudine di leggere prima le carte» ma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è convinto che i prossimi emendamenti al Lodo Alfano terranno conto della sue ultime osservazioni. Dal momento che «si parla di eliminare quella fattispecie dell’autorizzazione e di tornare alla sospensione automatica, che era prevista dalla Legge Alfano che io promulgai - ha detto il capo dello Stato ieri al suo ultimo giorno di visita a Hong Kong - è evidente che quell’emendamento va in quella direzione, se l’emendamento ci sarà e quando ci sarà». Nessuna dichiarazione da Napolitano sulla cosiddetta reiterabilità dell’immunità prevista dal Lodo Alfano. In merito invece all’immunità per il capo dello Stato, il presidente della Repubblica ha chiarito: «Non mi imbarco in una discussione su ciò che trovo a Roma, perché ho l’abitudine di leggere le carte. So che si parla di un emendamento che sarà presentato solo mercoledì. Certamente in quella lettera che ho inviato a Vizzini, ho sollevato il problema della diminuzione del ruolo del capo dello Stato».