Lodo Imi-Sir, il processo andrà avanti

È ripreso ieri in Cassazione il processo per il Lodo Imi-Sir dopo la prima udienza celebrata lo scorso gennaio. All’inizio dell’udienza i difensori degli imputati del processo hanno chiesto un rinvio in attesa del pronunciamento della Consulta sulla legge ex Cirielli. Dopo una breve camera di consiglio, il presidente della VI sezione penale della Corte suprema, Giangiulio Ambrosini, ha respinto le istanze dei difensori. Il processo, quindi, va avanti: l’udienza fissata per oggi. I giudici della VI sezione penale dovranno valutare i ricorsi dell’accusa e della difesa contro la sentenza d’appello che in riforma del verdetto di primo grado aveva assolto gli imputati dall’accusa di corruzione in relazione al caso Lodo Mondadori confermando le condanne per il caso Imi-Sir. Cesare Previti e Attilio Pacifico ebbero dai giudici di secondo grado una riduzione della condanna da 11 a 7 anni. L’ex giudice Vittorio Metta, condannato in primo grado a 13 anni, ebbe 6 anni.
L’ex capo del gip di Roma, Renato Squillante, condannato a 8 anni e 6 mesi in primo grado, ebbe cinque anni. Tre anni di reclusione in appello per Felice Rovelli, figlio del tesoriere Nino, condannato a 6 anni dal tribunale.