Lodo Mondadori Fininvest-Cir, una fideiussione congela il risarcimento

Congelato, almeno per il momento, il verdetto firmato dal giudice milanese Raimondo Mesiano contro la Fininvest. Davanti ai giudici della seconda Corte d’appello civile di Milano, infatti, ieri Fininvest e Cir hanno siglato un accordo che blocca il maxi risarcimento alla holding di De Benedetti. Viene così sospesa, in attesa del verdetto di appello, l’esecutività della sentenza civile di primo grado lo scorso 3 ottobre aveva condannato la società guidata da Marina Berlusconi a versare 750 milioni di euro alla holding della famiglia De Benedetti. In sostanza, la corte ha messo a verbale l’impegno di Cir a non chiedere l’esecuzione del provvedimento dei giudici fino alla sentenza di appello, e nello stesso tempo la rinuncia di Fininvest all’istanza di sospensione. Contestualmente Fininvest ha presentato a Cir una fideiussione da circa 800 milioni di euro necessaria per congelare l’esecutività della sentenza.
L’inizio dell’appello è già fissato per il prossimo 23 febbraio, la sentenza di secondo grado è attesa entro un anno. Garantita da quattro istituti bancari – Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Popolare di Sondrio - la fideiussione alla base dell’accordo di ieri è di 806 milioni di euro (compresi interessi e spese legali) e scade ad aprile 2011, ma potrà essere prorogata nel caso in cui per quella data non dovesse essere depositata la sentenza di appello. E in una nota, i legali di Fininvest dichiarano di guardare «con la massima fiducia al processo d’appello, sicuri che le proprie buone ragioni verranno in quella sede riconosciute, con la riforma della sentenza impugnata». Inoltre, la società e i suoi legali, si legge ancora nella nota, «valutano positivamente l’esito di questa udienza sulla vicenda, con la consegna della fideiussione e la rinuncia da parte della Cir a chiedere l’esecuzione del verdetto di primo grado».