Logan anche in Italia a fine gennaio: da 7.950 euro

La berlina dalle dotazioni essenziali, prodotta in Romania, avrà di serie l’Abs fin dalla versione base

Massimo Comaschi

L’obiettivo è ambizioso, ovvero una produzione annua di un milione d’unità. Tuttavia, in casa Dacia, il marchio rumeno dal ’99 interamente controllato da Renault, non mancano proprio i presupposti che rendono fattibile il raggiungimento di questo risultato entro il 2010. Il merito va attribuito alla Logan, una berlina che a pochi mesi dall’avvio della produzione vanta già un parco circolante di oltre 100mila esemplari. Tutti prodotti esclusivamente a Pitesti. Da pochissimo a questo sito produttivo si sono aggiunti quello russo, marocchino e colombiano ai quali, nel 2006, s’affiancherà quello iraniano e, nel 2007, quello brasiliano e quello indiano, dove verranno prodotte le Logan con guida a destra. Entro 48 mesi la Logan sarà, quindi, prodotta in sette parti del mondo, confermando la missione d’auto globale. Una connotazione, spesso, sbandierata nel settore, ma altrettanto frequentemente ridimensionata dal giudizio della clientela che ha sancito quanto sia difficile realizzare vetture che piacciano, in egual modo, ovunque nel mondo.
Logan, però, si presenta con le carte giuste per collocarsi tra le (poche) vetture in grado di cogliere consensi un po’ ovunque e di potere, quindi, interpretare il ruolo di auto per tutti. E i risultati sin qui ottenuti, ovvero i 100mila esemplari già in circolazione, confermano quanto la ricetta sia azzeccata.
Infatti, in un momento in cui la battaglia delle superdotate, intese come auto super-equipaggiate, sembra arrivata nella fase più cruenta, Renault&Dacia percorrono la strada della razionale essenzialità per soddisfare le richieste di una clientela molto vasta che ha la necessità di avere una vettura capiente, robusta e affidabile non un salotto iper-tecnologico. Ecco, quindi, una berlina a tre volumi con un abitacolo spazioso, un grande bagagliaio (510 litri in grado d’accogliere anche le valigie di una famiglia numerosa) e con motorizzazioni, collaudate ma moderne. Quindi, tutte Euro 4. In Italia la Logan, che sarà venduta in molte concessionarie della rete Renault rintracciabili sul sito www.dacia-logan.it, arriverà a fine gennaio in 6 versioni. Alla base dell’offerta si porrà la Logan 1.4 da 75 cv da 7.950 euro, dotata di Abs e Airbag frontali e un equipaggiamento essenziale.
Tuttavia, assieme alla 1.5 dCi, quindi con motore turbodiesel Common rail da 70 cv, da 10.350 euro si potrà optare, per 8.375 euro, per la versione Ambiance riconoscibile per l’impreziosimento estetico decretato da cromature e copricerchi integrali, oltre che per l'interno arricchito da soluzioni funzionali. Sia la 1.4 sia la 1.5 dCi unitamente alla 1.6 con 90 cv saranno proposte anche nell’allestimento Laureate, rispettivamente, a prezzi di 9.125, 10.750 e 9.630 euro. In questo caso, però, si potrà contare anche su computer di bordo, telecomando per la chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici anteriori, fendinebbia, retrovisori regolabili e sbrinabili elettricamente e Sedile guida regolabile in altezza e nella zona lombare. Accessori, spesso offerti di serie da molte vetture, come cerchi in lega, condizionatore, servosterzo e impianto hi-fi sono racchiusi nell’elenco degli optional. Una scelta che sottolinea l’intenzione della Logan di privilegiare la razionalità e la funzionalità del corpo vettura e lasciare all’acquirente la possibilità di costruirsi, a prezzi che oscillano tra 200 e 750 euro, la macchina che realmente vuole.