La Lohan tra fortuna e sfortuna

Maurizio Acerbi

Sette pellicole attendono, questa settimana, i milanesi patiti di cinema. Tra queste è indubbio che la più interessante è quella in uscita il 6 luglio. Dei quattro aerei che l’11 settembre 2001 furono dirottati nei cieli americani, uno non raggiunse l’obiettivo. Il come e perchè lo spiega United 93, la pellicola, in distribuzione da giovedì, che ripercorre i tragici avvenimenti del volo decollato da Newark. Il Boeing 757 doveva raggiungere San Francisco ma dopo essere stato dirottato da quattro uomini di Al-Qaida, che volevano farlo schiantare sul Pentagono, e in seguito della reazione dei passeggeri, finì per abbattersi su un’aerea boschiva vicino a Shanksville in Pennsylvania. La pellicola sembra quasi un documentario, talmente è cruda e realista. Lo spettatore segue impotente la ricostruzione di quello che accadde sul volo, una rilettura aderente alla realtà perchè fatta sulla base delle registrazioni delle conversazioni telefoniche dei passeggeri, dei loro messaggi d’addio ai propri cari e della scatola nera dell’aereo.
Venerdì esce l’ennesima trasposizione cinematografica di un videogame di successo, Silent Hill. È la storia di Rose, una madre che non accetta la malattia della sua piccola Sharon. In un gesto disperato, la donna cerca di portare la bimba da un guaritore ma finisce per varcare una porta dimensionale che la porta nella città di Silent Hill, luogo disabitato e un tempo teatro di un incendio che uccise quasi tutti gli abitanti.
Workingman’s death è un documentario che mostra immagini del lavoro manuale in alcune parti del mondo e delle condizioni massacranti cui, a volte, i lavoratori sono costretti a sottostare.
La gettonatissima Lindsay Lohan è la protagonista di Baciati dalla sfortuna, una commedia che già dal titolo fa capire che il Fato ne è il grande motore. Ashley vive a Manhattan ed è famosa per essere una ragazza molto fortunata. L’esatto opposto di Jake, una sorta di Paperino persegitato dalla jella. I due, come prevedibile, finiscono per incontrarsi ed innamorarsi. Però, come vittima di un sortilegio, lei diventa improvvisamente sfortunata mentre Jake si scopre un novello Gastone.
Gli scaldapanchina racconta la storia di un particolare campionato di baseball nel quale una squadra di tre adulti batte, con regolarità, quelle dei ragazzini che la sfidano.
Di produzione danese è The soap, pellicola nella quale una donna che ha appena mollato il compagno incontra un giovane uomo desideroso di cambiare sesso. Due esistenze barcollanti, in cerca di identità che finiscono per incrociarsi, studiarsi, capirsi. Dopo le iniziali difficoltà, il rapporto diventa tenero, affettivo, trasformandosi in una particolare attrazione.
Infine, in Rabbit on the Moon, thriller messicano diretto da Jorge Ramírez Suárez, una giovane coppia, composta da Julie e Antonio, decide di comprare, da un conoscente, un terreno. Una scelta infausta perchè da quel momento la loro vita cambia in maniera radicale. I due infatti, pur se innocenti, vengono incolpati di aver fatto assassinare il ministro dell’economia messicano. Purtroppo per loro, non è la giustizia ma la corruzione a trionfare.